Artoscan

L’Artoscan è una risonanza magnetica a basso campo, utilizzata specificamente per l’imaging delle articolazioni. La differenza sostanziale con le tradizionali risonanze magnetiche, che utilizzano magneti ad alto campo e richiedono al paziente di essere inserito in un tubo chiuso, è che l’Artoscan è caratterizzato da un magnete aperto.

Artoscal permette di esaminare in modo confortevole e non invasivo le articolazioni degli arti.

E’ particolarmente indicato per lo studio delle articolazioni periferiche, come ginocchia, polsi, gomiti e caviglie, offrendo una risoluzione eccellente dei tessuti molli (tendini, legamenti, cartilagini).

L’evoluzione dell’Artoscan

Alla Casa di Cura Villa Anna Maria del gruppo Nefrocenter è stata adottata la strumentazione di ultima generazione per la diagnostica per immagini. Ciò consente di offrire strumenti sempre più sofisticati per la valutazione delle patologie osteoarticolari. Proprio l’Artoscan si è affermato come una tecnologia innovativa, in grado di fornire immagini dettagliate delle articolazioni con un impatto minimo sul paziente.

A cosa serve l’Artoscan

L’Artoscan è utilizzato in particolare in ortopedia e traumatologia. È particolarmente utile per:

Valutare lesioni acute. Riesce a valutare con esattezza le fratture ossee, le distorsioni e le lussazioni.
Diagnosticare patologie degenerative. Consente di individuare artrosi, tendiniti e borsiti.
Monitorare l’evoluzione di patologie croniche. Riesce a individuare gli eventuali progressi di malattie degenerative come l’artrite reumatoide.
Pianificare interventi chirurgici. Fornendo informazioni dettagliate sulle lesioni pre-operatorie è uno strumento indispensabile per gli specialisti nella fase pre-operatoria.

Come funziona

Il funzionamento dell’Artoscan si basa sugli stessi principi fisici della risonanza magnetica tradizionale.

Un campo magnetico viene applicato alla parte del corpo da esaminare, e le onde radio inducono i nuclei degli atomi di idrogeno a emettere segnali che vengono rilevati e trasformati in immagini.

La differenza principale risiede nell’intensità del campo magnetico e nella geometria del magnete, che consentono di ottenere immagini di alta qualità delle articolazioni senza sottoporre il paziente a un ambiente chiuso e claustrofobico.

Tutti i vantaggi

L’Artoscan garantisce comfort per il paziente. Infatti, l’assenza di spazi confinati rende l’esame più confortevole, riducendo l’ansia e la claustrofobia, soprattutto nei pazienti più sensibili.

Fornisce inoltre immagini di alta qualità: nonostante il campo magnetico inferiore, l’Artoscan è in grado di fornire immagini dettagliate delle strutture articolari, permettendo una diagnosi precisa e accurata.

L’esame, inoltre, ha una durata inferiore rispetto alla risonanza magnetica tradizionale, riducendo i tempi di attesa per il paziente. Tra l’altro, è importante per la sicurezza perché non utilizza radiazioni ionizzanti, rendendolo un esame sicuro e privo di rischi.

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